I social come l’immagine delle aziende

I social possono essere uno strumento d’aiuto alle imprese che intendono mantenere e ampliare o creare il
proprio pubblico, ascoltando le loro esigenze e portando il prodotto più affine.

Viviamo in un mondo social e iper connesso, con tecnologie mobili sempre a portata di mano, l’utilizzo
delle rete come dei social misura crescite esponenziali, per questo motivo le aziende vedono i social come
una grande vetrina dove esporre il proprio prodotto.
La prima missione di un’azienda che voglia investire nei social è comprendere i propri interlocutori e il
proprio pubblico di riferimento. Per un annuncio efficace è essenziale conoscere il proprio marchio e il
prodotto che si vuole vendere, ma è altrettanto importante conoscere il destinatario del nostro lavoro, il
consumatore finale.
Ma come vengono comunicati i valori del brand?
La comunicazione con il cliente è fondamentale, il messaggio deve essere chiaro e comprensibile, il
cliente deve essere convinto del prodotto. Per fare ciò è necessario ascoltare i bisogni e le richieste dal
settore di clientela che intendiamo soddisfare.

Schema del messaggio nella comunicazione

E’ molto importante capire cosa e in quale modo si vuole comunicare con il potenziale acquirente. L’immagina sopra riportate rappresenta lo schema del messaggio secondo il Marketer Philip Kotler.
Il centro dello schema c’è il messaggio, ovvero ciò che si vuole comunicare. Il mittente, una persone come un’azienda, decide di comunicare la propria idea utilizzando un linguaggio, un tono di voce e una forma specifica, studiata appositamente per raggiungere il destinatario del messaggio, attua quindi una codifica e a sua volta il
destinatario decodifica del messaggio. Spesso il ricevente del messaggio reagisce, compiendo delle azioni
come condividere il contenuto creando una catena di discussione in merito, chiamata rumore. Più il
messaggio genera rumore più si diffonderà e spingerà il mittente a eseguire una nuova azione la quale può
continuare a generare rumore o essere un azione correttiva. Per le aziende che si affacciano al mondo
digital, specialmente all’interno dei social, la generazione di un messaggio risulta un elemento
imprescindibile, deve essere in grado di raggiungere un pubblico tempestato di informazioni di ogni genere.


Un esempio per esprimere meglio questo schema è il classico 3×2.
L’azienda intende comunicare che i loro prodotti sono in promo, utilizza un linguaggio basico e intuitivo
in modo tale da raggiungere una vasta clientela. L’acquirente quando vede questo messaggio lo interpreta
leggendo “prendi 3 articoli ma ne paghi solamente 2”. Il nostro consumatore informa amici e conoscenti
di questa offerta che ritiene allettante. Molte persone accorrono per approfittarne e quindi l’azienda decide
di allungare il periodo di durata dello sconto.
In ogni attività di digital marketing all’interno come all’esterno dei social è fondamentale individuare il
pubblico di riferimento, per raggiungere il consumatore con il messaggio occorre dividerlo in segmenti
omogenei, con caratteristiche simili. In questa fascia specifica di audience si possono individuare delle
buyer personas. Queste buyer personas sono dei clienti tipo specifici che incarnano l’acquirente perfetto per il nostro brand e sul quale viene creata una pubblicità sartoriale, costruita su misura in base a dati
raccolti precedentemente come caratteristiche fisiche, socio-demografiche, psicologiche e interessi
culturali e sportivi. Tutte le informazioni raccolte e analizzate consentono di creare degli archetipi con i
quali si allinea la strategia di marketing e il posizionamento del brand in base alle aspettative di clienti
attuali e di potenziali acquirenti.
Questi profili sono utili per orientare la presa di decisione relativa a molteplici aspetti del business,
immedesimarsi negli acquirenti permette al brand di agire per il targhet di riferimento, raggiungendo così
l’obbiettivo di soddisfare al meglio le esigenze e le aspettative del consumatore.

La tabella Swot


Per creare un campagna pubblicitaria al meglio sarebbe opportuno individuare i punti focali
dell’analisi swot dell’azienda. Questa analisi è uno strumento di pianificazione strategica attraverso il quale si determinano i punti di forza (strenghts), di debolezza (weaknesses), di opportunità (opportunities) di minacce (threats) di un dato progetto.
Queste quattro variabili fanno riferimento a elementi interni, come il personale dipendente, disponibilità economiche, ecc, e di elementi esterni, come i concorrenti, il mercato di riferimento ecc.

La forza di un azienda è data dal personale e dalla sua organizzazione, dotato di now how, breveti, qualità
e creatività che generano danno valore a un brand. I punti di debolezza sono dei fattori interni come la
scarsa competitività, i prezzi alti, la leadership non adeguata, l’assenteismo dello staff e la mancanza di
motivazione. Un dipendente fiero e soddisfatto del proprio lavoro è un valore aggiunto, un dipendente
infelice e che non ama il proprio lavoro genera un tassello debole nella catena aziendale.
Tra i fattori esterni, più difficili da individuare e prevenire, ci sono le opportunità come finanziamenti,
l’eliminazione delle barriere commerciali, la disponibilità di nuove tecnologie ma anche tutti i bisogni del
mercato ancora insoddisfatti. Sfruttati al meglio possono contribuire all’espansione del brand. In
contrapposizione ci sono le minacce esterne come fattori socio-economici, politici, ambientali e
demografici ovvero livello di disoccupazione, l’incertezza politica, l’instabilità dei mercati e forme di
protezionismo economico, che si possono configurare come potenziali pericoli.
Questa analisi e la consequente matrice che viene creata e analizzata è di fondamentale impatto per un’
azienda in quanto fornisce dei dati che mostrano le reali condizioni all’interno del contesto territoriale in
cui opera. La sua applicazione non si limita a una fase preliminare, ma viene utilizzata tutte le volte che
l’impresa necessita di informazioni d’insieme.

di Myriam Nichele

studentessa master Digital Marketing Specialist

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