Visual Storytelling e i social media

Il Visual storytelling è l’arte di raccontare storie sfruttando il potere delle immagini.

Oltre il 70% dei contenuti sui social media implicano l’uso di immagini, questo non avviene a caso; attraverso le immagini è possibile raccontare i valori di un’azienda in modo più diretto e chiaro e inoltre sono in grado di catturare maggiormente l’attenzione dell’utente rispetto ad un testo scritto, favorendo il coinvolgimento delle emozioni.

Infatti, le persone ricordano solo il 20% di quello che vedono attraverso un testo scritto e l’80% di quello che vedono attraverso immagini; le informazioni visive vengono elaborate 60 mila volte più velocemente dal cervello umano rispetto a quelle scritte.

Il visual storytelling è considerato un mezzo molto potente in quanto viene ricordato più a lungo e fa sì che l’utente sviluppi una visione positiva della propria azienda.

Per fare un visual storytelling ad hoc è importante scegliere i giusti social network, di seguito i due più utilizzati:

  • Facebook: è il principale, si tratta infatti del social più diffuso al mondo con 2,85 miliardi di utenti attivi. Offre molteplici strumenti attraverso cui è possibile fare visual storytelling sia con post sia con storie: si possono caricare video, foto e aggiungere emoticons oltre alla possibilità di fare advertising, aggiungere i facebook canvas o creare unità carosello.
  • Instagram: è il canale maggiormente utilizzato per permettere agli users di raccontarsi sia attraverso testi scritti, sia attraverso immagini di qualunque tipo. La bellezza di Instagram sta nella molteplicità di post che si possono fare (caroselli, video, reels, IGTV, ecc) sia nelle IG stories, le quali ospitano un’ampia gamma di possibilità circa l’utilizzo di foto/video della durata di pochi secondi che restano visibili ai followers per 24 ore, dopodichè si eliminano in automatico. Attraverso le storie è possibile inserire testi con diversi caratteri, boomerang, layout di diversa natura, acquisire foto su diversi livelli, applicare filtri di vario genere, inserire la posizione (non necessariamente quella attuale), aggiungere la music e gli stickers, utilizzare gli effetti, gli hashtag, sondaggi e domande per generare interazioni con il pubblico, dirette, ecc… Oltretutto si possono creare all’interno del proprio profilo le cosiddette “storie in evidenza”, le quali contengono l’archivio delle storie passate fino a 100 stories.

Fare Visual storytelling sui social media significa quindi avere una storia da raccontare e utilizzare i diversi canali a disposizione per proporla all’audience scelta con l’obiettivo di instaurare un legame emotivo con il pubblico, generando maggiori interazioni e un ricordo positivo del brand arrivando a rafforzare la mission aziendale.

di Benedetta Brigati

studentessa del Master Digital Marketing Specialist

L'INNOVATIVA ED EFFICACE METODOLOGIA DIDATTICA DELLA DIGITAL SCHOOL DI ECAMPUS PREVEDE

INSEGNAMENTI FULL-ONLINE
con materiali sempre disponibili

INSEGNAMENTI VIA WEBINAR
su argomenti specifici (formula weekend)

WORKSHOP IN PRESENZA
esperienze concrete e laboratori pratici (opzionali)

TUTORSHIP
supporto allo studio e alla crescita professionale

TIROCINIO FORMATIVO
in aziende selezionate e convenzionate